L'effetto catch-up, o teoria della convergenza, spiega perché le economie meno sviluppate crescono più rapidamente di quelle più ricche, riducendo infine il divario di reddito. Ciò è sostenuto da fattori come la riduzione dei rendimenti marginali e la replica tecnologica, ma limiti legati al capitale, alle capacità sociali, agli aspetti istituzionali e alla crescita demografica ne ostacolano la piena realizzazione. Il percorso economico del Giappone è un esempio concreto dell'effetto catch-up in azione.
L'effetto catch-up, noto anche come teoria della convergenza, suggerisce che le economie meno sviluppate tendono a crescere più velocemente di quelle più ricche, riducendo progressivamente il divario di reddito. Questo concetto si basa sull'idea dei rendimenti marginali decrescenti, sulla replica tecnologica e sul ruolo delle capacità sociali. Ruota attorno a diversi concetti chiave:
In economia, la legge dei rendimenti marginali decrescenti afferma che man mano che un paese investe e accumula capitale, il guadagno incrementale derivante da ogni investimento successivo diminuisce. Sostanzialmente, i ritorni sugli investimenti in capitale calano all'aumentare del livello di investimento. Questo principio implica che i paesi ricchi di capitale sperimentano rendimenti più contenuti rispetto alle nazioni in via di sviluppo.
I dati empirici supportano la teoria dell'effetto catch-up. Le economie più sviluppate tendono a mostrare tassi di crescita più lenti ma più stabili rispetto ai paesi meno sviluppati. Per esempio, nel 2019 i paesi ad alto reddito registrarono in media una crescita del PIL dell'1,6%, mentre i paesi a reddito medio e basso videro tassi di crescita del 3,6% e del 4,0%, rispettivamente (secondo la Banca Mondiale).
Le nazioni meno sviluppate possono ottenere una rapida crescita replicando metodi di produzione, tecnologie e istituzioni dai paesi avanzati, un fenomeno spesso definito vantaggio del secondo arrivato. L'accesso a tecnologie avanzate e conoscenze provenienti da economie più sviluppate facilita un'espansione economica veloce nei mercati emergenti.
Pur potendo alimentare la crescita economica nei paesi in via di sviluppo, l'effetto catch-up incontra diverse limitazioni che ne ostacolano la piena realizzazione:
Una carenza di capitale può ostacolare significativamente la capacità di un paese in via di sviluppo di colmare il divario. Sebbene alcuni stati siano riusciti a gestire efficacemente le risorse e a reperire capitale per aumentare la produttività economica, ciò rimane l'eccezione piuttosto che la regola a livello globale.
L'economista Moses Abramovitz sottolineò l'importanza delle "capacità sociali" affinché i paesi possano beneficiare dell'effetto catch-up. Queste capacità includono la capacità di assorbire nuove tecnologie, attrarre capitale e partecipare ai mercati globali. L'accesso limitato alla tecnologia o costi proibitivi possono vanificare il processo di recupero.
Istituzioni di alta qualità, in particolare quelle legate al commercio internazionale, svolgono un ruolo cruciale nell'effetto catch-up. Ricerche degli economisti Jeffrey Sachs e Andrew Warner hanno evidenziato che i paesi con politiche commerciali aperte hanno sperimentato una crescita più rapida rispetto a quelli con economie protette e chiuse.
Un altro ostacolo all'effetto catch-up è dato dal fatto che il reddito pro capite dipende non solo dal PIL ma anche dalla crescita della popolazione. I paesi meno sviluppati spesso presentano tassi di crescita demografica più elevati, che possono diluire l'impatto della crescita economica sui redditi individuali.
Un esempio storico convincente dell'effetto catch-up è la traiettoria economica del Giappone:
Questo schema di rapida crescita iniziale seguito da un ritmo più moderato non è unico del Giappone ma ricorre spesso nello sviluppo delle economie, ed è spesso definito "effetto catch-up".
L'effetto catch-up, o teoria della convergenza, sottolinea la tendenza delle economie meno sviluppate a crescere più rapidamente rispetto ai loro omologhi più ricchi, riducendo così le disparità di reddito. Sebbene questo concetto sia supportato da fattori come i rendimenti marginali decrescenti e la replica tecnologica, la sua piena realizzazione dipende dalla capacità di superare limiti legati al capitale, alle capacità sociali, agli aspetti istituzionali e alla crescita demografica. Esempi storici, come il percorso economico del Giappone, offrono illustrazioni concrete dell'effetto catch-up in azione.